Giorgio Silvestri

CHI SONO

Sono Giorgio e nasco a Cagliari all’incirca a metà del secolo scorso.

Inizio la mia carriera lavorativa nella propaganda farmaceutica, successivamente passo da trattare medicinali allopatici/tradizionali ad occuparmi del settore marketing di farmaci omeopatici, fitoterapici e integratori alimentari.

Oggi la mia attività lavorativa spazia: dalle consulenze per privati, consulenze per aziende (soprattutto in ambito farmaceutico, non convenzionale) alla formazione e ottimizzazione del lavoro degli agenti, al tenere corsi e seminari di Psicodinamica e Kinesiologia Integrata per Medici, Farmacisti, Nutrizionisti e Naturopati.

Seguo, inoltre, singolarmente tutti coloro che che desiderano sviluppare il proprio potenziale attraverso percorsi di conoscenza di sé che vengono sviluppati applicando tecniche e riequilibri olistici.

Un nuovo aspetto che ha aperto nuovi orizzonti è stata la formulazione di nuovi integratori alimentari il cui insieme segue per la prima volta le leggi della fisica dei segnali (Fourier) e non secondo i classici concetti di chimica e biochimica.

COME LAVORO

Nel mio modo di lavorare mi piace l’idea di svelare ciò che c’è già ma è sottovalutato o addirittura ignorato!
Mi spiego meglio: non ho la presunzione di costruire qualcosa ex novo nella dinamica comportamentale delle persone, ma il mio ruolo è quello di aiutare le persone e le aziende a scoprire metodi nuovi per relazionarsi con se stessi e con il mondo esterno per poter sviluppare il proprio vero potenziale.
Da più di dieci anni, ormai, lavoro tra Bologna e Casale Monferrato dove ho i miei due studi Nutrimentum.

Appassionato di viaggi non da copertina, ma da vivere, mi muovo nel mondo con sguardo assetato di conoscenze non convenzionali, divoro libri e cerco sempre di osservare e capire ciò che si cela sotto il velo per poi rendere disponibile a tutti la mia osservazione sull’argomento!

Le mie passioni si appoggiano soprattutto sull’etologia animale e umana, sulla storia, sulla filosofia e sull’esoterismo. E non ne ho mai abbastanza.